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Opportunità Summer schools

OPPORTUNITA’ SUMMER SCHOOL 2019. Oltre alla summer school su China Studies Tradition and Innovation di cui abbiamo parlato qui, riportiamo qui sotto una lista di summer schools segnalateci dai nostri soci.

EU-China Cooperation, Università di Modena e Reggio Emilia, 8-19 Luglio (Segnalata da Lorenzo Riccardi, RsA Asia) The swift transformations in the Chinese economy, society and politics are major topics discussed in our media, academia and by policymakers. New analytic frameworks can help us exploring the contrasting narratives on contemporary China, seizing the opportunities unfolding in front of us. Rethink the Chinese way of development with our challenging lessons, engage yourself in the scenery of a 19th-century neoclassical building by debating with Kerry Brown, Markus Taube, Yu Jie, and other outstanding scholars. Application deadline: 15 Maggio Summer school’s link

Mediated and cultural representations in East Asia, Italy and Europe, Università di Messina, 16-19 Luglio (Segnalata da Marco Pellitteri, SISU) This Summer School offers an intensive learning experience where undergraduate, graduate and post-graduate students will have the opportunity to consolidate their theoretical and methodological skills and engage in thought-provoking conversations. This program, in addition to offering lectures and lessons on specific topics, will provide students with the opportunity to partake in discussions with international scholars. The program will focus on the mediated and cultural representations between East Asia(namely Japan and Asia), Italy and Europe. The disciplinary fields upon which the school’s teaching sessions, as well as the keynote lectures, will be based are cultural and media sociology, cultural studies, literary and film studies, aesthetics and philosophy. The general range of themes is furthermore informed by the growing importance of the transnational and transregional dynamics involving the circulation of popular cultures and creative industries in Italy/Europe, Japan, and China, and the role of the intellectual and material outputs involved in the mutual receptions/perceptions of the national/cultural contexts at the centre of the school’s interdisciplinary discussions and analyses. Application deadline: 24 Maggio 2019 Summer school’s link:

Doing business in a changing China, Xi’an Jiaotong Liverpool University, 1-14 Luglio (Segnalata da Roberto Donà, XJTLU) This new programme will equip you with the skills and knowledge to navigate China’s complex business environment, giving you a competitive edge in international business. From the impact of the trade war to socialism and capitalism in the Chinese context, the programme will provide an overview of the many factors influencing China’s business environment. You will not only learn about China’s economy but you will gain an understanding of the role history, culture and tradition play in the country’s continuing development. Application deadline: 30 Maggio Summer school’s link

Econometrics in Agricultural Sciences, Università di Foggia, 1-5 luglio 2019 (Segnalata da Filippo Garini, XJTLU)
La scuola verterà sui seguenti topics: Generalized regression models, endogeneity issues and intro to time series; Limited Dependent Variables (LDV); Panel Data (PD) Models; Advanced topics 1 on LDV and PD (e.g. Hedonic Price, Score matching, Regression discontinuity); Advanced topics 2 on LDV and PD (e.g. Quantile regressions, Meta-regression analysis); Advanced topics 1 on LDV and PD (e.g. Hedonic Price, Score matching, Regression discontinuity). Application deadline 15 Maggio
Summer school’s Link

Bamboo Summer School – International Bamboo Construction Competition (IBCC), Zhejiang University, 19 Luglio International Bamboo Construction Competition (IBCC) is aimed at university students of architecture, civil engineering, landscape and other construction-related courses from across the world. The competition’s objective is to invite students to explore the potential construction applications for both bamboo poles and engineered bamboo products. Application deadline: 15 Maggio IBCC 2019 link

Su richiesta degli organizzatori, segnaliamo infine Experimental auctions Theory and Applications in Food Marketing and Consumer Preferences Analysis summer course (July 2-9, 2019, Montpellier) e Jean Monnet Summer School on Human Rights and Health (July 1-5, Università di Salerno).


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Report Ministero Istruzione Cinese

NEL 2017 SONO RADDOPPIATI GLI STUDENTI CINESI IN PARTENZA E QUELLI RIENTRATI IN MADREPATRIA.  Dal Ministero cinese dell’Istruzione: nel 2017 gli studenti cinesi all’estero sono stati 608.400, quelli internazionali arrivati in Cina 492.300. Secondo i dati del Ministero cinese dell’istruzione, nel 2017 il totale degli studenti cinesi all’estero ha oltrepassato la soglia di 600.000, toccando un record di 608.400 studenti. Ancora una volta la Cina si è confermata il Paese con il più alto tasso di studenti all’estero. Nel corso dello stesso anno, si stima che il numero degli studenti rientrati in Cina per lavoro sia cresciuto moltissimo rispetto all’anno scorso. In particolare, stiamo parlando di un totale di 480.900 cittadini cinesi, di cui poco meno della metà, ovvero 227.400,  hanno conseguito una laurea di secondo livello, un dottorato di ricerca o un post-doc. L’incremento degli studenti cinesi che ha scelto di specializzarsi oltre la laurea di primo livello è stato del 14.90%. Secondo i dati ministeriali, nel 2017, i numeri di quanti andati all’estero per studio e poi ritornati in patria per lavoro sono raddoppiati. Questi dati sono in linea con le strategie e gli obiettivi nazionali per rafforzare la domanda professionale, e il trend indica che siamo davanti a un fenomeno destinato a crescere. I dati rivelano che il costante aumento del numero degli studenti cinesi all’estero stia crescendo a tal punto da fare della Cina il paese leader nel numero di studenti in partenza per le Università straniere. A quarant’anni dalle politiche di riforma e di apertura, si stima che il numero complessivo dei cinesi all’estero per motivi di studio ha raggiunto quota 5.194.900, e attualmente si stima siano 1.454.100 i cinesi impegnati all’estero per motivi di studio e ricerca.  Nel 2017 si è rilevato che le destinazioni dei soggiorni studio degli studenti cinesi sono state relativamente concentrate in paesi sviluppati come Europa e Stati Uniti, anche se i Paesi parte del progetto “Belt & Road Initiative” hanno registrato una crescita notevole rispetto al passato. In particolare, quest’anno, il numero degli studenti cinesi partiti in questa direzione ha raggiunto quota 66.100, con un incremento del 15.7% rispetto all’anno precedente, facendo registrare il tasso maggiore di crescita. Di questi, ben 3.679 studenti sono partiti a spese dello Stato, alla volta di 37 paesi parte de “Belt & Road Initiative”. Osservando i dati degli studenti cinesi all’estero a partire dal 1978 fino alla fine del 2017, si nota come sia costantemente aumentato il numero di studenti ritornati in Cina, soprattutto per quanto riguarda il rientro dei talenti di alto livello. Di tutti gli studenti cinesi andati all’estero, in totale 3.132.000, una volta terminato il soggiorno di studio, hanno scelto di tornare in patria: un totale che equivale all’83.73% degli studenti cinesi avente completato il percorso di studi all’estero. A partire dal XVIII Congresso del Partito Comunista Cinese il numero degli studenti cinesi all’estero e poi ritornati in Cina è continuato a crescere: un totale di 2.313.600 studenti, che equivale al 73.87% in proporzione a quanto calcolato a partire dagli anni delle politiche di riforma e di apertura. Risulta che, anche nel 2017, si è proseguito con il modello in via sperimentale dei soggiorni di studio all’estero a spese dello Stato, anche se la modalità più frequente rimane quella dei soggiorni all’estero autofinanziati. Sono stati 31.200 gli studenti che, distribuiti fra 94 paesi, sono andati all’estero a spese dello Stato, di cui 12.800 studenti in visita accademica (pari al 41.17%), e 13.200 distribuiti tra laureati di secondo livello e dottori di ricerca (pari al 42.29%). Stiamo parlando di un alto numero di talenti dotati di prospettiva internazionale e capacità concorrenziali, e che rappresentano una riserva strategica per il futuro. Facendo un confronto con l’anno precedente, il numero delle figure professionali inviate a studiare all’estero ha raggiunto la quota di 35.900 persone, pari a un tasso di crescita del 119.71%. Gli studenti cinesi all’estero che si sono autofinanziati sono stati in tutto 541.300, pari all’88.97% del totale generale. Sono stati 489.200 gli studenti internazionali che nel 2017 sono andati in Cina a studiare presso istituti di istruzione superiore

Anche la Cina rappresenta sempre più una meta per gli studenti stranieri, da Asia, Europa e Stati Uniti: sono stati 489.200 gli studenti internazionali che, nel 2017, sono andati in Cina a studiare presso istituti di istruzione superiore: un tasso di crescita di oltre il 10% che si è tenuto costante per due anni, e che ha visto 241.500 studenti ottenere un titolo di studio (un numero pari al 49.38% del totale e a un incremento del 15.04%). Stando ai dati statistici, nel 2017, del totale degli studenti internazionali in Cina, 75.800 hanno ottenuto una laurea di secondo livello o un dottorato di ricerca: un dato che rivela un aumento del 18.62% rispetto al 2016. Questi studenti provengono da 204 paesi e regioni diverse, e che sono andati a studiare in 935 diversi istituti d’istruzione superiore in 31 Province, one a statuto speciale e municipalità. Il flusso di studenti internazionali in Cina è in continua crescita, e vede la Cina come meta principale del continente asiatico per i soggiorni di studio. Facendo un confronto con il 2016, i primi dieci paesi di provenienza degli studenti internazionali sono cambiati visibilmente: in ordine troviamo Corea, Tailandia, Pakistan, Stati Uniti, India, Russia, Giappone, Indonesia, Kazakistan e Laos. Gli studenti internazionali provenienti da paesi parte del progetto “One belt one road” sono stati 317.200 (pari al 64.85% del numero totale e a un incremento dell’11.58%): numeri ben superiori alla media degli altri paesi. Sono 11 le destinazioni tra province e città, come Pechino, Shanghai, le province del Jiangsu, del Zhejiang etc., che hanno accolto 341.900 studenti internazionali, ovvero il 69.88% del totale. I dati mostrano come le borse di studio offerte dal governo cinese siano in continuo aumento, e come abbiano portato gli studenti a venire in Cina per perseguire studi di alto livello e di alta qualità. Nel 2017, 58.600 studenti provenienti da 180 paesi sono giunti in Cina grazie a borse di studio finanziate dal governo cinese: un numero che equivale all’11.97% del totale degli studenti internazionali. Quelli che hanno ottenuto un titolo di studio sono stati 51.600, ovvero l’88.02% del numero totale di studenti borsisti, di cui 40.800 tra quelli che hanno conseguito una laurea di secondo livello o il titolo di dottore di ricerca, pari al 69.57% e a un incremento del 20.06% rispetto al 2016. Un dato interessante è che la differenziazione degli indirizzi di studio degli studenti internazionali in Cina si è fatta più equilibrata, anche se il numero degli studenti in materie legate alle arti liberali è ancora al primo posto, pari a quasi la metà (48.45%) del totale. Il numero degli studenti in ambiti quali ingegneria, management, scienze, arte e agronomia è altresì aumentato significativamente con un tasso di crescita pari all’incirca del 20%. Inoltre, il numero degli studenti internazionali autofinanziati ha raggiunto quota 430.600, corrispondente all’88.03% del totale.

Ringraziamo Lidia Tammaro per la traduzione del testo.