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Digital Day

DIGITAL INNOVATION: THE ITALIAN EXPERIENCE. L’Associazione degli Accademici Italiani in Cina, insieme alla Camera di Commercio Italiana in Cina, ha il piacere di invitarvi all’evento Digital Innovation: The Italian Experience.  Vi aspettiamo sabato 13 ottobre, dalle 14:30 alle 19:30 presso il Sino-Italian Center for Environmental Sustainability, SICES della Tongji University.
Maggiori informazioni si trovano nel programma dell’evento.
Qui il link alla registrazione.

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Inizio anno accademico: un augurio dal Presidente AAIIC

UN AUGURIO DI BUON INIZIO. Oggi, lunedì 10 settembre, si apre qui in Cina il nuovo anno accademico 2018-2019 in Cina. Studenti e professori riprendono a pieno ritmo le loro attività didattiche e di ricerca dopo la pausa estiva. Qui sotto un personale augurio di buon inizio da parte del Presidente Ivan Cardillo per i soci AAIIC.

Lettera del presidente: anno-accademico 2018-2019

Il 10 settembre coincide anche con il Teacher’s Day (教师节 jiao shi jie), una festa cinese in cui si celebrano gli insegnanti, di ogni livello e grado. L’origine di questa giornata di festa risale alla dinastia Han, quando l’Imperatore si recava al tempio di Confucio per renderge omaggio all’eredità del grande filosofo. Questa festa testimonia il profondo rispetta che la società cinese nutre non solo verso l’insegnamento, ma anche verso la centralità dell’educazione nello sviluppo della società.

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Ufficialmente operativo il Sino-Italian Centre for Environmental Sustainability (SICES) presso Tongji University

SINO-ITALIAN CENTRE FOR ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY (SICES) PRESSO TONGJI UNIVERSITY. Lo scorso 17 giugno è diventato ufficialmente operativo il Sino-Italian Centre for Environmental Sustainability (SICES) presso la Tongji University. Come riportato nell’ultima newsletter degli addetti scientifici in Cina (link), l’istituto ha sede presso l’edificio Yunchou ed è inaugurato dal vice-Presidente prof. Fang Shouen e dal Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, dott. Francesco La Camera. La ristrutturazione dell’edificio YunChou è stata cofinanziata dal Ministero dell’Ambiente Italiano per offrire un luogo fisico alla collaborazione della ricerca italiana e delle nostre Università con la Tongji University, su obiettivi ambientali e su piani di sostenibilità urbana di medio-lungo termine. Il progetto di ristrutturazione dell’edificio, curato dalla società di progettazione Archea di Firenze, si estende per circa 4000 m2 su 5 piani e comprende aule, uffici, un bar italiano, un auditorium, una copertura piana che ospita sistemi solari fotovoltaici, ma resa accessibile e in futuro arredata e collegata al bar-ristoro. Il SICES si caratterizzerà come luogo per il co-working, con una condivisione degli spazi da parte dei ricercatori cinesi e di quelli italiani presenti o in visita alla Tongji University. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte i delegati di alcune tra le 15 università italiane che hanno accordi di collaborazione con la Tongji University, tra cui l’Università di Bologna, l’Istituto Universitario di Architettura IUAV e la VIU di Venezia, l’Università di Roma Tor Vergata, Il Politecnico di Torino, unitamente a svariate aziende italiane presenti alla missione a Pechino per la fiera sull’ambiente CIEPEC. In precedenza, l’edificio ha ospitato la mostra YiTech a la mostra Design For All con il Politecnico di Milano e, più recentemente, la mostra dei progetti di tesi del Master Double Degree Tongji-UniPavia inUrban Planning e Desgin.
Ricordiamo infine che è disponibile da poco un Regolamento per l’utilizzo degli spazi del SICES per i soci AAIIC. Eventuali espressioni di interesse dovranno essere comunicate al nostro delegato per i  Progetti Andrea Altobrando (andalt@gmail.com) e alla nostra segreteria (segreteria@accademicicina.org).

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Colloquium Approfondimento

APPROFONDIMENTO SUL COLLOQUIUM “SILK AND BELT ROADS”. Lo scorso 18 maggio, presso la Shanghai University, si è tenuto il Colloquium “Silk and Belt Roads” organizzato dal nostro socio Lorenzo Riccardi e co-sponsorizzato da AAIIC. All’evento hanno partecipato più di un centinaio di persone, provenienti dall’accademia, dalle istituzioni e dal mondo imprenditoriale. Qui di seguito riportiamo un breve riassunto degli interventi dei partecipanti.

He Shuquan – SSWE Secretary General and Shanghai University
SSWE Secretary General and Shanghai University
After giving a presentation of Shanghai University, Professor He presented an introduction and a framework about Xi Jinping’s Belt and Road Initiative, giving his insights about cooperation opportunities and future trends of the BRI.

Alberto Manai – Director of Italian Cultural Institute in Shanghai
Introduction of Italian Consulate in Shanghai
Mr Manai welcomed the guests to the Colloquium and gave a presentation on the Italian Consulate in Shanghai and their links with the Belt and Road Initiative.

Ivan Cardillo – AAIIC Chairman
Introduction of the Scholars Association
Mr Cardillo introduced the Association of Italian Scholars in China. Founded in 2015 has a presence in more than 10 cities across China, the AAIIC aims to gather and spread scientific and academic information between Italian and Chinese universities.

Ulugbekov Azizbek – Consul of Uzbekistan in Shanghai
Economic opportunities in Central Asia
Mr Azizbek gave the assembly a thorough presentation about history, economics and culture of Uzbekistan. His speech was illustrated by videos about the country.

Davide Cucino – Chairman of China-Italy Chamber of Commerce
Maritime Silk Road
Mr Cucino introduced specific features of the Maritime Silk Road by linking historic and economic data as well as analysing the last project to date: the Polar Silk Road.

Carlo D’Andrea – Chairman of the European Chamber in Shanghai
Introduction on trade China-Europe
Mr D’Andrea intorduced Europe-China historical relations to present economic, trade and political issues along the Belt and Road Initiative.

Lorenzo Riccardi – Shanghai University, RsA Asia
Managing Partner of RsA Asia in Shanghai
Mr Riccardi introduced elements of International Taxation within the framework of the BRI. He gave examples of he impact of tax planning across Asia, Europe and Africa in order to optimize investment opportunities along the Belt Road Initiative.

Michele Geraci – China Economist and Professor of Finance, NYU
M&A China-Italy
Through a video presentation, Professor Geraci developed the “Geraci Plan”, giving insights on how the European Government should interfere in regards to Chinese M&A investments in Italy.

Roberto Donà – Xi’an Jiaotong Liverpool University
Professor at XJTLU
Through an assessment of the Globe connectivity, Professor Donà highlighted main characteristics of the BRI and developed opportunities in various sectors of the industry.

Maximilian Rech – Director ESSCA School of Management, Shanghai
Power & Coopetition along the BRI
Professor Rech displayed a research study on investments along the BRI, linking the expertise of various actors and demonstrating his method by a case study on railway construction in Malaysia.

Stefano Beltrame – General Consul of Italy in Shanghai
Conclusion and relationship Italy-China along the BRI
Mr Beltrame ended the seminar by sharing his views on the Belt Road Initiative. Mr Beltrame shared comments based on his expertise on history, diplomacy and geopolitics to share ideas on BRI meaning.

 

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Un approfondimento sulla Giornata della Ricerca

APPROFONDIMENTO SULLA GIORNATA DELLA RICERCA, PECHINO 2018.  Il 13 aprile si e’ celebrata a Pechino presso l’Ambasciata d’Italia la prima Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo che ha visto analoghe manifestazioni in oltre 50 sedi. Hanno partecipato alla giornata in Cina piu’ di 50 ricercatori italiani provenienti da varie universita’ e centri di ricerca del Paese, che hanno saputo mobilitarsi nonostante le distanze e le difficolta’ nell’affrontare lunghi spostamenti. La Giornata e’ stata articolata in due momenti distinti, uno aperto in lingua inglese dedicato alla presentazione dei principali risultati della ricerca italiana nel corso del 2017 e della collaborazione scientifica bilaterale, e un secondo costituito da un workshop organizzato in gruppi di lavoro tematici riservato ai ricercatori italiani.
Nel suo discorso introduttivo l’Ambasciatore ha sottolineato come il tema della innovazione e della ricerca sia al centro degli interessi dello stesso Presidente Xi Jinping che in ogni occasione, ad esempio durante la recente sessione dell’Assemblea del Popolo, ha sottolineato con grande enfasi il loro ruolo trainante nello sviluppo del Paese. Per la Cina gli investimenti in ricerca, tecnologia e capitale umano sono una priorita’ e pertanto la collaborazione bilaterale in questi campi assume un ruolo sempre piu’ strategico.
Nel corso della prima sessione vi sono stati anche gli interventi dell’ufficio scientifico della Delegazione Europea e della National Natural Science Foundation of China (NNSFC). Durante il primo intervento e’ stato sottolineato il ruolo importante svolto dalla ricerca italiana nell’ambito dei progetti di Horizon 2020 con la Cina, dove l’Italia puo’ vantare un’ottima percentuale di successi. La collaborazione tra i Paesi membri viene considerata una delle chiavi di successo per lo sviluppo di grandi progetti scientifici con la Cina. La NNSFC ha mostrato il suo ruolo fondamentale nel finanziamento della ricerca di base in Cina, e i nuovi accordi siglati con i Miur e il CNR che hanno permesso il recente finanziamento di numerosi progetti di ricerca bilaterali. Il prof. Plinio Innocenzi ha quindi illustrato i recenti successi della collaborazione tra Italia e Cina, tra cui il recente lancio del satellite CSES, il completamento del progetto di mappatura della luna e i grandi esperimenti di fisica JUNO e BESIII in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

In occasione della Giornata della Ricerca Italiana e’ stato istituito il Premio Xu Guangqi, conferito al ricercatore italiano (da almeno due anni residente in Cina) che si e’ maggiormente distinto per la sua attivita’ di ricerca. L’intitolazione del premio a Xu Guangqi ben sintetizza gli storici legami anche nel settore scientifico tra Italia e Cina: Xu, funzionario imperiale, matematico, agronomo e umanista cinese, grazie alla profonda amicizia con Matteo Ricci, realizzo’ la traduzione degli Elementi di Euclide che si rivelo’ fondamentale per la diffusione della scienza occidentale. A vincere il premio per l’importante contributo all’astrofisica relativistica e’ stato Cosimo Bambi, Junior Chair Professor presso l’Universita’ di Fudan a Shanghai e Humboldt Fellow presso la Eberhard Karls Universitat Tubingena a Tubingen. Il prof. Bambi, selezionato tra una rosa di dieci candidati di ottimo livello, ha illustrato il proprio percorso di ricerca e le proprie attivita’ di ricerca dedicate alla “caccia dei buchi neri nella nostra galassia”. Il prof. Bambi dirige un gruppo di ricerca di oltre 40 persone e ha ottenuto cospicui finanziamenti dalla Cina per svolgere le sue attivita’ di ricerca.
Un significativo momento e’ stato l’incontro tra la comunita’ dei circa 100 ricercatori italiani in Cina, l’AAIIC, con l’ISSNAF che raccoglie negli Stati Uniti oltre 6000 ricercatori italiani. Anche attraverso questa relazione sara’ possibile una crescita di esperienza, con uno scambio tra comunita’ ben diverse nei numeri, ma accomunate da medesimi intenti di fare rete.

La sessione pomeridiana, condotta dagli Addetti Scientifici in Cina, in collaborazione con l’Associazione degli Accademici Italiani in Cina (AAIIC), ha visto tre gruppi di lavoro confrontarsi sul tema: “dalla via della seta alla via della conoscenza”. Questo tema, introdotto nella Lectio all’Universita’ Fudan di Shanghai dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita in Cina nel febbraio 2017, ha costituito lo spunto per articolare in tre distinte tematiche: 1) ricerca, 2) disseminazione, 3) innovazione. Oltre cinquanta ricercatori hanno partecipato ai gruppi di lavoro di 90 minuti, con una sessione plenaria finale, durante la quale sono state riassunte le principali idee per valorizzare il ruolo dei ricercatori italiani in Cina, eterogenei nella composizione e appartenenti a una molteplicita’ di discipline. Gli esiti dei gruppi di lavoro verranno riassunti e presentato in un numero speciale della Newsletter degli Addetti Scientifici in Cina.