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Apre Sino-Italian Cultural Studies@Nanjing 南京中意文化研究中心开幕

APRE IL SINO-ITALIAN CULTURAL STUDIES CENTER PRESSO NANJING UNIVERSITY. Un altro passo avanti per la comunità italiana in Cina: lo scorso Giovedì 17 Gennaio si è inaugurato il Nanjing University Center for Sino-Italian Cultural Studies.  Il progetto è stato ideato e promosso da Andrea Baldini, Associate Professor a Nanjing University e socio consigliere AAIIC, insieme ai Professori Zhou Xian e He Chengzhou della stessa università.

Riportiamo il testo del comunicato stampa diffuso dal Consolato Italiano a Shanghai, disponibile anche al seguente link.

Si è inaugurato a Nanchino Giovedì 17 Gennaio, il “Nanjing University Center for Sino-Italian Cultural Studies”, alla presenza dal vice-Presidente della Nanjing University Prof. Wang Zhenlin, del Rettore dell’Università di Torino, Prof. Gianmaria Ajani, e dell’Addetto Scientifico del Consolato Generale, Prof. Roberto Pagani.

1月17日,南京大学中意文化研究中心在南京揭开帷幕,南京大学王振林副校长、都灵大学Gianmaria Ajani校长、以及意大利驻上海总领事馆科技专员帕加尼教授出席了开幕典礼。

Il nuovo centro Sino-Italiano dell’Università di Nanchino ha l’obiettivo di approfondire gli studi sull’arte e sul patrimionio culturale, facilitando l’incontro tra docenti e esperti italiani e cinesi. Si occuperà di temi trasversali e interdisciplinari: arte e diritto; arte, politica e memoria; cultura del design, prodotti del lusso, patrimonio immateriale; cultura del cibo.

全新的南京大学中意中心旨在深入艺术与文化遗产的研究,促进意中专家和教师之间的交流,涉及的横向及跨学科主题包括:艺术与法律、艺术、政治和回忆、设计文化、奢侈品、非物质遗产、饮食文化。

Insieme al Professori Zhou Xian e He Chengzhou, il Prof. Andrea Baldini, dal 2014 in organico alla Nanjing University, è stato ideatore e promotore del Centro, attraverso il quale svolgerà attività in sinergia con le università e centri di eccellenza italiani nel campo artistico e culturale.

2014年起就在南京大学工作的Andrea Baldini教授和周宪教授及何成洲教授一起创办并推动了中心的成立,他将通过中意中心与意大利艺术文化领域优秀的大学和中心一起开展更多的合作。

Il Prof. Ajani nella sua introduzione al nuovo centro della Nanjing University, che lo vede coinvolto come Direttore Onorario, ha sottolineato l’apertura alle arti da parte delle altre discipline umanistiche e scientifiche: l’artista vede a lungo termine e può provocare singolari innovazioni negli altri insegnamenti.

身为南京大学中意中心荣誉主任的Ajani教授,在其致辞中强调了其他人文及科学学科对艺术应有的的开放:艺术家总是看得很远,能激发其他学科教育中的创新。


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Call for Nomination: Premio Farnesina

PREMIO FARNESINA. Segnaliamo il Bando per la terza edizione del Premio Farnesina rivolto ai migliori ricercatori italiani all’estero. Nell’elenco è inclusa anche la Cina. Il Bando si rivolge a ricercatori nel settore Science & Technology.

Riportiamo un estratto del testo della Call for Nominations:

E’ aperto un bando per la candidatura al “Premio Farnesina” per i migliori ricercatori italiani all’estero.

Possono essere candidati i ricercatori presenti in Cina. Data di scadenza del bando il 31 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina dell’Ambasciata di Pechino al questo link o scarica il pdf del bando.

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Digital Day

DIGITAL INNOVATION: THE ITALIAN EXPERIENCE. L’Associazione degli Accademici Italiani in Cina, insieme alla Camera di Commercio Italiana in Cina, ha il piacere di invitarvi all’evento Digital Innovation: The Italian Experience.  Vi aspettiamo sabato 13 ottobre, dalle 14:30 alle 19:30 presso il Sino-Italian Center for Environmental Sustainability, SICES della Tongji University.
Maggiori informazioni si trovano nel programma dell’evento.
Qui il link alla registrazione.

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Inizio anno accademico: un augurio dal Presidente AAIIC

UN AUGURIO DI BUON INIZIO. Oggi, lunedì 10 settembre, si apre qui in Cina il nuovo anno accademico 2018-2019 in Cina. Studenti e professori riprendono a pieno ritmo le loro attività didattiche e di ricerca dopo la pausa estiva. Qui sotto un personale augurio di buon inizio da parte del Presidente Ivan Cardillo per i soci AAIIC.

Lettera del presidente: anno-accademico 2018-2019

Il 10 settembre coincide anche con il Teacher’s Day (教师节 jiao shi jie), una festa cinese in cui si celebrano gli insegnanti, di ogni livello e grado. L’origine di questa giornata di festa risale alla dinastia Han, quando l’Imperatore si recava al tempio di Confucio per renderge omaggio all’eredità del grande filosofo. Questa festa testimonia il profondo rispetta che la società cinese nutre non solo verso l’insegnamento, ma anche verso la centralità dell’educazione nello sviluppo della società.

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SICES – Donation Cerimony of Italian Books

CERIMONIA PER LA DONAZIONE DI LIBRI ITALIANI AL SICES, TONGJI UNIVERSITY.  Lo scorso lunedì 16 luglio 2018, nella sede del Sino-Italian Center for Environmental Substanibiliy (SICES), presso il campus della Tongji University,  si e’ svolta la cerimonia della donazione dei libri da parte del console generale Stefano Beltrame. Prima della cerimonia, dopo un breve discorso di benvenuto da parte del vice presidente di Tongji, prof. Xinghui Lei, l’addetto scientifico del consolato Prof. Roberto Pagani ha introdotto il ruolo del SICES e le modalita’ per accedere agli spazi messi a disposizione dalla Tongji University, di cui abbiamo parlato anche qui (Ufficialmente operativo il Sino Italian Centre for Environmental Sustainability).   A seguito della cerimonia, c’e’ stata poi una piccola festa per salutare il nostro Console, prima del suo rientro in Italia, a conclusione del suo mandato a Shanghai.

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Horizon Europe

HORIZON EUROPE: THE NEXT RESEARCH AND INNOVATION FRAMEWORK PROGRAMME.  Il 27 giugno scorso si è tenuto a Pechino un seminario informativo sul nuovo programma europeo di finanziamento per la ricerca, Horizon Europe. L’incontro è stato organizzato da Euraxess e dall’European Research Council. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Dr. Lauren Bochereau, Head of Science, Tech, Environm., EU Delegation to China, Prof. Jean-Pierre Bourguignon, President of the European Research Council e Ms. Li Weicong, Program Manager of China Natural Science Foundation. 
Il meeting  si è tenuto presso la sede della delegazione EU a Pechino.
Riportiamo un estratto del documento preparato da AAIIC:

For the next long-term EU budget 2021-2027, the Commission is proposing €100 billion for research and innovation. A new programme – Horizon Europe – will build on the achievements and success of the previous research and innovation programme (Horizon 2020) and keep the EU at the forefront of global research and innovation. Horizon Europe is the most ambitious research and innovation programme ever. Commission Vice-President Jyrki Katainen, responsible for Jobs, Growth, Investment and Competitiveness, said “Investing in research and innovation is investing in Europe’s future. EU funding has allowed teams across countries and scientific disciplines to work together and make unthinkable discoveries, making Europe a world-class leader in research and innovation. With Horizon Europe, we want to build on this success and continue to make a real difference in the lives of citizens and society as a whole“. Carlos Moedas, Commissioner for Research, Science and Innovation, added: “Horizon 2020 is one of Europe’s biggest success stories. The new Horizon Europe programme aims even higher. As part of this, we want to increase funding for the European Research Council to strengthen the EU’s global scientific leadership, and reengage citizens by setting ambitious new missions for EU research. We are also proposing a new European Innovation Council to modernise funding for ground-breaking innovation in Europe”. While continuing to drive scientific excellence through the European Research Council (ERC) and the Marie Skłodowska-Curie fellowships and exchanges, Horizon Europe will introduce the following main new features:

– A European Innovation Council (EIC) to help the EU become a frontrunner in market-creating innovation: The Commission’s proposal will establish a one-stop shop to bring the most promising high potential and breakthrough technologies from lab to market application, and help the most innovative start-ups and companies scale up their ideas. The new EIC will help identify and fund fast-moving, high-risk innovations with strong potential to create entirely new markets. It will provide direct support to innovators through two main funding instruments, one for early stages and the other for development and market deployment. It will complement the European Institute of Innovation and Technology (EIT).
– New EU-wide research and innovation missions focusing on societal challenges and industrial
competitiveness: Under Horizon Europe, the Commission will launch new missions with bold, ambitious goals and strong European added value to tackle issues that affect our daily lives. Examples could range from the fight against cancer, to clean transport or plastic-free oceans. These missions will be co-designed with citizens, stakeholders, the European Parliament and  Member States.
– Maximising the innovation potential across the EU: Support will be doubled for Member States lagging behind in their efforts to make the most of their national research and innovation potential. Moreover, new synergies with Structural and Cohesion Funds will make it easy to coordinate and combine funding and help regions embrace innovation.
– More openness: The principle of ‘open science’ will become the modus operandi of Horizon Europe, requiring open access to publications and data. This will assist market uptake and increase the innovation potential of results generated by EU funding.
– A new generation of European Partnerships and increased collaboration with other EU programmes: Horizon Europe will streamline the number of partnerships that the EU co-programmes or co-funds with partners like industry, civil society, and funding foundations, in order to increase their effectiveness and impact in achieving Europe’s policy priorities. Horizon Europe will promote effective and operational links with other future EU programmes, like Cohesion Policy, the European Defence Fund, the Digital Europe Programme and the Connecting Europe Facility, as well as with the international fusion energy project ITER.

I soci che volessero ricevere più info e materiale sull’incontro di Pechino possono scrivere al consigliere Francesco Silvestri (delega opportunità) o a info@accademicicina.org. 

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Colloquium Approfondimento

APPROFONDIMENTO SUL COLLOQUIUM “SILK AND BELT ROADS”. Lo scorso 18 maggio, presso la Shanghai University, si è tenuto il Colloquium “Silk and Belt Roads” organizzato dal nostro socio Lorenzo Riccardi e co-sponsorizzato da AAIIC. All’evento hanno partecipato più di un centinaio di persone, provenienti dall’accademia, dalle istituzioni e dal mondo imprenditoriale. Qui di seguito riportiamo un breve riassunto degli interventi dei partecipanti.

He Shuquan – SSWE Secretary General and Shanghai University
SSWE Secretary General and Shanghai University
After giving a presentation of Shanghai University, Professor He presented an introduction and a framework about Xi Jinping’s Belt and Road Initiative, giving his insights about cooperation opportunities and future trends of the BRI.

Alberto Manai – Director of Italian Cultural Institute in Shanghai
Introduction of Italian Consulate in Shanghai
Mr Manai welcomed the guests to the Colloquium and gave a presentation on the Italian Consulate in Shanghai and their links with the Belt and Road Initiative.

Ivan Cardillo – AAIIC Chairman
Introduction of the Scholars Association
Mr Cardillo introduced the Association of Italian Scholars in China. Founded in 2015 has a presence in more than 10 cities across China, the AAIIC aims to gather and spread scientific and academic information between Italian and Chinese universities.

Ulugbekov Azizbek – Consul of Uzbekistan in Shanghai
Economic opportunities in Central Asia
Mr Azizbek gave the assembly a thorough presentation about history, economics and culture of Uzbekistan. His speech was illustrated by videos about the country.

Davide Cucino – Chairman of China-Italy Chamber of Commerce
Maritime Silk Road
Mr Cucino introduced specific features of the Maritime Silk Road by linking historic and economic data as well as analysing the last project to date: the Polar Silk Road.

Carlo D’Andrea – Chairman of the European Chamber in Shanghai
Introduction on trade China-Europe
Mr D’Andrea intorduced Europe-China historical relations to present economic, trade and political issues along the Belt and Road Initiative.

Lorenzo Riccardi – Shanghai University, RsA Asia
Managing Partner of RsA Asia in Shanghai
Mr Riccardi introduced elements of International Taxation within the framework of the BRI. He gave examples of he impact of tax planning across Asia, Europe and Africa in order to optimize investment opportunities along the Belt Road Initiative.

Michele Geraci – China Economist and Professor of Finance, NYU
M&A China-Italy
Through a video presentation, Professor Geraci developed the “Geraci Plan”, giving insights on how the European Government should interfere in regards to Chinese M&A investments in Italy.

Roberto Donà – Xi’an Jiaotong Liverpool University
Professor at XJTLU
Through an assessment of the Globe connectivity, Professor Donà highlighted main characteristics of the BRI and developed opportunities in various sectors of the industry.

Maximilian Rech – Director ESSCA School of Management, Shanghai
Power & Coopetition along the BRI
Professor Rech displayed a research study on investments along the BRI, linking the expertise of various actors and demonstrating his method by a case study on railway construction in Malaysia.

Stefano Beltrame – General Consul of Italy in Shanghai
Conclusion and relationship Italy-China along the BRI
Mr Beltrame ended the seminar by sharing his views on the Belt Road Initiative. Mr Beltrame shared comments based on his expertise on history, diplomacy and geopolitics to share ideas on BRI meaning.