Summer School on China Studies Tradition and Innovation

SUMMER SCHOOL ON CHINA STUDIES TRADITION AND INNOVATION. Dal 7 al 20 luglio 2019 l’Università di Trento, ospiterà una Summer School su China Studies Tradition and Innovation. Numerosi e attuali i temi trattati, tra cui la nuova legislazione sull’e-commerce, il Codice Civile cinese che sarà ufficialmente adottato nel 2020, e i tratti fondamentali della cultura cinese al giorno d’oggi. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 31 Marzo 2019. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link summer school UniTrento.

Tra i guest speakers, figurano prestigiose personalità dell’Accademia e del Business. In particolare,

Prof. Jérôme Bourgon, Director of Research at Scientific Research National Center, Member of the Lyon Institute of East Asian Studies at École Normale Supérieure de Lyon,

Dr. Sam Cai, Deputy Director and Principal Researcher of Cyberlaw Research Center, Tencent Holdings Limited, a Chinese multinational investment holding conglomerate specialized in various Internet-related services and products, entertainment, artificial intelligence, and technology both in China and globally,

Prof. Ivan Cardillo, Assistant professor at Zhongnan University of Economics and Law, Member of the Academy of Legal Culture at Zuel, Visiting Professor of Chinese Law at University of Trento Law School, Editor for China Guiding Cases Project Stanford University Law School, Chairman of the Association of Italian Scholars in China,

Dr. Zuocheng Hao, Director of Legal Policy Research Center, Didi Chuxing Technology Co., the world’s leading and most valuable ride-sharing service, artificial intelligence and autonomous technology conglomerate, providing transportation services for 550 million users across over 400 cities,

Prof. Zhiping Liang, Research Fellow and Deputy Director of the Institute of Chinese Culture, Chinese National Academy of Arts, Member of the Academic Committee and Former Director of Hongfan Legal and Economic Studies Institute, Member of the Academic Committee of Zhejiang University Institute for Advanced Study in Humanities and Social Sciences, Pioneer of Legal Culture Theory,

Prof. Jun Xue, Deputy Dean Peking University Law School, Secretary general of Law & Development Academia Peking University, Director of E-Commerce Law and Development Research Base of Peking University, Expert Advisor of National People’s Congress Financial and Economic Legislative Committee.

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Apre Sino-Italian Cultural Studies@Nanjing 南京中意文化研究中心开幕

APRE IL SINO-ITALIAN CULTURAL STUDIES CENTER PRESSO NANJING UNIVERSITY. Un altro passo avanti per la comunità italiana in Cina: lo scorso Giovedì 17 Gennaio si è inaugurato il Nanjing University Center for Sino-Italian Cultural Studies.  Il progetto è stato ideato e promosso da Andrea Baldini, Associate Professor a Nanjing University e socio consigliere AAIIC, insieme ai Professori Zhou Xian e He Chengzhou della stessa università.

Riportiamo il testo del comunicato stampa diffuso dal Consolato Italiano a Shanghai, disponibile anche al seguente link.

Si è inaugurato a Nanchino Giovedì 17 Gennaio, il “Nanjing University Center for Sino-Italian Cultural Studies”, alla presenza dal vice-Presidente della Nanjing University Prof. Wang Zhenlin, del Rettore dell’Università di Torino, Prof. Gianmaria Ajani, e dell’Addetto Scientifico del Consolato Generale, Prof. Roberto Pagani.

1月17日,南京大学中意文化研究中心在南京揭开帷幕,南京大学王振林副校长、都灵大学Gianmaria Ajani校长、以及意大利驻上海总领事馆科技专员帕加尼教授出席了开幕典礼。

Il nuovo centro Sino-Italiano dell’Università di Nanchino ha l’obiettivo di approfondire gli studi sull’arte e sul patrimionio culturale, facilitando l’incontro tra docenti e esperti italiani e cinesi. Si occuperà di temi trasversali e interdisciplinari: arte e diritto; arte, politica e memoria; cultura del design, prodotti del lusso, patrimonio immateriale; cultura del cibo.

全新的南京大学中意中心旨在深入艺术与文化遗产的研究,促进意中专家和教师之间的交流,涉及的横向及跨学科主题包括:艺术与法律、艺术、政治和回忆、设计文化、奢侈品、非物质遗产、饮食文化。

Insieme al Professori Zhou Xian e He Chengzhou, il Prof. Andrea Baldini, dal 2014 in organico alla Nanjing University, è stato ideatore e promotore del Centro, attraverso il quale svolgerà attività in sinergia con le università e centri di eccellenza italiani nel campo artistico e culturale.

2014年起就在南京大学工作的Andrea Baldini教授和周宪教授及何成洲教授一起创办并推动了中心的成立,他将通过中意中心与意大利艺术文化领域优秀的大学和中心一起开展更多的合作。

Il Prof. Ajani nella sua introduzione al nuovo centro della Nanjing University, che lo vede coinvolto come Direttore Onorario, ha sottolineato l’apertura alle arti da parte delle altre discipline umanistiche e scientifiche: l’artista vede a lungo termine e può provocare singolari innovazioni negli altri insegnamenti.

身为南京大学中意中心荣誉主任的Ajani教授,在其致辞中强调了其他人文及科学学科对艺术应有的的开放:艺术家总是看得很远,能激发其他学科教育中的创新。


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Un approfondimento sulla Giornata della Ricerca

APPROFONDIMENTO SULLA GIORNATA DELLA RICERCA, PECHINO 2018.  Il 13 aprile si e’ celebrata a Pechino presso l’Ambasciata d’Italia la prima Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo che ha visto analoghe manifestazioni in oltre 50 sedi. Hanno partecipato alla giornata in Cina piu’ di 50 ricercatori italiani provenienti da varie universita’ e centri di ricerca del Paese, che hanno saputo mobilitarsi nonostante le distanze e le difficolta’ nell’affrontare lunghi spostamenti. La Giornata e’ stata articolata in due momenti distinti, uno aperto in lingua inglese dedicato alla presentazione dei principali risultati della ricerca italiana nel corso del 2017 e della collaborazione scientifica bilaterale, e un secondo costituito da un workshop organizzato in gruppi di lavoro tematici riservato ai ricercatori italiani.
Nel suo discorso introduttivo l’Ambasciatore ha sottolineato come il tema della innovazione e della ricerca sia al centro degli interessi dello stesso Presidente Xi Jinping che in ogni occasione, ad esempio durante la recente sessione dell’Assemblea del Popolo, ha sottolineato con grande enfasi il loro ruolo trainante nello sviluppo del Paese. Per la Cina gli investimenti in ricerca, tecnologia e capitale umano sono una priorita’ e pertanto la collaborazione bilaterale in questi campi assume un ruolo sempre piu’ strategico.
Nel corso della prima sessione vi sono stati anche gli interventi dell’ufficio scientifico della Delegazione Europea e della National Natural Science Foundation of China (NNSFC). Durante il primo intervento e’ stato sottolineato il ruolo importante svolto dalla ricerca italiana nell’ambito dei progetti di Horizon 2020 con la Cina, dove l’Italia puo’ vantare un’ottima percentuale di successi. La collaborazione tra i Paesi membri viene considerata una delle chiavi di successo per lo sviluppo di grandi progetti scientifici con la Cina. La NNSFC ha mostrato il suo ruolo fondamentale nel finanziamento della ricerca di base in Cina, e i nuovi accordi siglati con i Miur e il CNR che hanno permesso il recente finanziamento di numerosi progetti di ricerca bilaterali. Il prof. Plinio Innocenzi ha quindi illustrato i recenti successi della collaborazione tra Italia e Cina, tra cui il recente lancio del satellite CSES, il completamento del progetto di mappatura della luna e i grandi esperimenti di fisica JUNO e BESIII in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

In occasione della Giornata della Ricerca Italiana e’ stato istituito il Premio Xu Guangqi, conferito al ricercatore italiano (da almeno due anni residente in Cina) che si e’ maggiormente distinto per la sua attivita’ di ricerca. L’intitolazione del premio a Xu Guangqi ben sintetizza gli storici legami anche nel settore scientifico tra Italia e Cina: Xu, funzionario imperiale, matematico, agronomo e umanista cinese, grazie alla profonda amicizia con Matteo Ricci, realizzo’ la traduzione degli Elementi di Euclide che si rivelo’ fondamentale per la diffusione della scienza occidentale. A vincere il premio per l’importante contributo all’astrofisica relativistica e’ stato Cosimo Bambi, Junior Chair Professor presso l’Universita’ di Fudan a Shanghai e Humboldt Fellow presso la Eberhard Karls Universitat Tubingena a Tubingen. Il prof. Bambi, selezionato tra una rosa di dieci candidati di ottimo livello, ha illustrato il proprio percorso di ricerca e le proprie attivita’ di ricerca dedicate alla “caccia dei buchi neri nella nostra galassia”. Il prof. Bambi dirige un gruppo di ricerca di oltre 40 persone e ha ottenuto cospicui finanziamenti dalla Cina per svolgere le sue attivita’ di ricerca.
Un significativo momento e’ stato l’incontro tra la comunita’ dei circa 100 ricercatori italiani in Cina, l’AAIIC, con l’ISSNAF che raccoglie negli Stati Uniti oltre 6000 ricercatori italiani. Anche attraverso questa relazione sara’ possibile una crescita di esperienza, con uno scambio tra comunita’ ben diverse nei numeri, ma accomunate da medesimi intenti di fare rete.

La sessione pomeridiana, condotta dagli Addetti Scientifici in Cina, in collaborazione con l’Associazione degli Accademici Italiani in Cina (AAIIC), ha visto tre gruppi di lavoro confrontarsi sul tema: “dalla via della seta alla via della conoscenza”. Questo tema, introdotto nella Lectio all’Universita’ Fudan di Shanghai dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita in Cina nel febbraio 2017, ha costituito lo spunto per articolare in tre distinte tematiche: 1) ricerca, 2) disseminazione, 3) innovazione. Oltre cinquanta ricercatori hanno partecipato ai gruppi di lavoro di 90 minuti, con una sessione plenaria finale, durante la quale sono state riassunte le principali idee per valorizzare il ruolo dei ricercatori italiani in Cina, eterogenei nella composizione e appartenenti a una molteplicita’ di discipline. Gli esiti dei gruppi di lavoro verranno riassunti e presentato in un numero speciale della Newsletter degli Addetti Scientifici in Cina.